Life and Fashion

Consonno la Città dei Balocchi

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Per  Consonno iniziano gli anni ruggenti, che raggiungono il loro apice tra la fine degli anni Sessanta e gli inizi degli anni Settanta. Migliaia di persone raggiungono la Las Vegas della Brianza, la città dei balocchi in cui si trova di tutto.

Da un improbabile minareto ad una galleria di negozi in stile arabeggiante, da cannoni a armigeri medioevali in posizione di sentinella, da sale da gioco a sale da ballo, da sfingi egiziane a pagode cinesi, da colonne doriche al “Grand Hotel Plaza”.

Consonno è un grande centro di divertimento che funziona a pieno regime. Ci sono serate danzanti, grandi ospiti (dai Dik Dik a Pippo Baudo e numerosi cantanti degli anni Sessanta), le luci sono sempre accese in questo mondo multicolore in cui tutto invita al divertimento e alla spensieratezza.

La stampa locale inizia a parlare dello scempio in atto. Nel 1967 il “Giornale di Lecco” titola ironicamente: “In partenza il missile Bagno”. Il mondo effimero in costruzione scaturiva dalla fantasiosa mente di “Bagno”proveniva direttamente da Cinecittà.

Invitanti striscioni accolgono le migliaia di persone che affollano questa città dalle mille luci: “A Consonno il cielo è più azzurro”, “A Consonno è sempre festa”, “Consonno è il paese più piccolo ma più bello del mondo”. Numerose coppie di sposi raggiungono Consonno per farsi immortalare in fotografie estemporanee, famosi cantanti calpestano le scene di quello che sembra un luogo talmente assurdo da essere fantastico, immaginario.  La situazione di Consonno città dei balocchi è bene evidenziata da queste cartoline d’epoca

Il colpo di grazia per Consonno lo si ha nell’ottobre del 1976: una frana, dalla collina sconquassata dal cemento, cade sulla nuova strada di accesso alla città dei balocchi: quasi una vendetta della natura che isola Consonno dal mondo e che gli riserva un destino ancora più tragico: quello di “città fantasma”.

Consonno ha da allora attratto innumerevoli persone: un regista, Davide Ferrario, vi ha addirittura girato alcune scene di un suo film uscito nel 1998: “Figli di Annibale”.  Un estratto delle scene del film girate proprio a Consonno

Io l’ho vista così!!! Ma da inguaribile sognatrice la immagino ritrasformarsi in città dei Balocchi!!!

A presto

Monica

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Last modified on 25 October 2018
Monica Gabetta Tosetti

Mi chiamo Monica e sono nata nella bellissima città di Como. Attualmente vivo e lavoro nelle mie ‘città adottive’ Milano, Parigi e Lugano. Sono laureata in Economia e Commercio, Biologia e Neurochirurgia. Attualmente mi occupo di Neurochirurgia, ma seguo le mie passioni che sono la moda, il lifestyle e tutto ciò che riguarda la bellezza, sono diventata Marketing Manager dell’azienda di mio marito che si occupa di moda e seguo la carriera dei miei figli, uno stilista e l’altro modello e attore. E da poco sono tornata dietro i banchi di scuola per un master in chirurgia estetica. Il mio blog? Life and Fashion vuole essere fonte di ispirazione a tutte le amanti della moda, del wedding, dello spettacolo e della bellezza. Per me la moda significa ‘eleganza, classe e stile’.

Non aggiungo altro, scoprite il mio mondo viaggiando nelle pagine di Life and fashion lasciate i vostri commenti!

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