Life and Fashion

Tutti in vacanza…ecco come andarci con stile…..

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Il ruggito dei motori echeggia già in lontananza. Poi, sempre più vicino, su veicoli surriscaldati scende da valle il popolo dei vacanzieri.

È l’ agosto in Italia, un ritratto degno di Monicelli di quello che gli italiani sono disposti a sopportare per una manciata di centimetri di spiaggia, la tintarella perfetta.

Arrivati sul lungomare inizia l’assalto all’ultimo parcheggio pagato a peso d’oro.

I padri scaricano le famiglie ai bordi del marciapiede, tenteranno l’impresa da soli, senza la moglie impaziente e i bambini che gorgheggiano “possiamo scendere?”.

I privilegiati arrivano a piedi da alberghi e seconde case del centro: prendisole colorato, zoccoletti di legno, hanno un’aria più distesa se si tralascia coccodrillo e granchio gonfiabili, dodici bambini al seguito con retino e secchiello.

Scendo in paese per una commissione in farmacia, azzardo un parcheggio last minute sul lungomare. Avvisto un posto tra due auto, metto la freccia a sinistra, faccio per imbucarmi. Troppo stretto. Ritorno in rettilineo, faccio i dieci all’ora.

L’umanità balneare si muove su binari diversi.

Spiaggia libera: spartiacque tra desperados e cumenda in vacanza.

Ci si fa strada con la forza della determinazione, figli usati come scudi umani per conquistare il fazzoletto più vicino all’acqua.

Alle undici lo scartocciare della carta della focaccia fa già la sua comparsa. I professionisti della spiaggia sfoderano torte di riso, frittate bisunte, frittelle.

Tra i tavoli dei ristoranti si pranza a tutte le ore

Intorno alle sei, le prime famiglie gettano la spugna. Paonazzi e bruciacchiati percorrono l’esodo alla rovescia, l’espressione è persa. Ci vorrebbe uno spritz, ma al supermercato l’Aperol è finito da luglio. Il Campari andrà bene lo stesso.

Cena in pizzeria: i bambini scorrazzano e si inseguono in tutte le lingue del mondo.

Si è fatto tardi, qualcuno balla il liscio nella piazzetta del lungomare, un paio di clown spaventano gli ultimi irriducibili, i più piccini in braccio già addormentati.

E le chiamano ferie.

Ecco cosa vorrei dirvi in poche righe, che le ferie siano ferie, relax, riposo…il piacere di indossare gli outfit più belli, le feste in spiaggia, nei luoghi remoti è più impensati del nord…..

 

Ma chi mi segue da un po’ già lo sai ..per me vacanza con stile significa, posti lontani dalla ressa, primordiali o privilegiati …ma in grado di regalarvi relax e piacere…volete sapere dove??

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Monica Gabetta Tosetti

Mi chiamo Monica e sono nata nella bellissima città di Como. Attualmente vivo e lavoro nelle mie ‘città adottive’ Milano, Parigi e Lugano. Sono laureata in Economia e Commercio, Biologia e Neurochirurgia. Attualmente mi occupo di Neurochirurgia, ma seguo le mie passioni che sono la moda, il lifestyle e tutto ciò che riguarda la bellezza, sono diventata Marketing Manager dell’azienda di mio marito che si occupa di moda e seguo la carriera dei miei figli, uno stilista e l’altro modello e attore. E da poco sono tornata dietro i banchi di scuola per un master in chirurgia estetica. Il mio blog? Life and Fashion vuole essere fonte di ispirazione a tutte le amanti della moda, del wedding, dello spettacolo e della bellezza. Per me la moda significa ‘eleganza, classe e stile’.

Non aggiungo altro, scoprite il mio mondo viaggiando nelle pagine di Life and fashion lasciate i vostri commenti!

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Mi chiamo Monica e sono nata nella bellissima città di Como. Attualmente vivo e lavoro nelle mie ‘città adottive’ Milano, Parigi e Lugano. Sono laureata in Economia e Commercio, Biologia e Neurochirurgia. 

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